Gen 6:6

Zampadicapra
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Gen 6:6

Zampadicapra
Pubblicato da Roberto in Il castigo · 26 Settembre 2021
6 E il Signore si pentì di aver fatto l’uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo. Quando ci si pente di aver fatto qualcosa? Quando il risultato auspicato non risponde al progetto neanche lontanamente. O comunque, quando le avversità, non necessariamente dirette, sono conseguenza del proprio operato. Decisioni che, col senno di poi non avremmo preso, e s’incolpa così se stessi per aver fatto quella determinata cosa. In sostanza si riconosce un proprio errore. Da ciò si evince il fallimento, l’incapacità di giudizio, il non essere in grado di prevedere gli effetti del proprio operato. Secondo il presente (v. 6) Dio è deluso dell’uomo, e si pente d’averlo creato, e di fatto riconosce il proprio errore. Dio, non è dunque infallibile! O è l’uomo che lo pensa, mentre il progetto di Dio è esattamente come doveva essere?



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