Gen 4:24

Zampadicapra
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Gen 4:24

Zampadicapra
Pubblicato da Roberto in Lamec · 27 Giugno 2021
24 Sette volte sarà vendicato Caino, ma Lamec settantasette».
Non so perché, immediatamente mi viene in mente il termine superbia. Mettendo da parte l’infinita presunzione di Lamec, associabile al vizio capitale, mi colpisce la sua ferocia d’animo, l’assoluta mancanza di pentimento, dettata maggiormente, a mio parere, dalla paura di subire vendetta. Il sordo di cuore è lesto di spada, invoca pietà e non la concede. Un uomo retto dovrebbe essere pronto a rispondere per i propri errori. Il dubbio sollevato al (Gen 4:23) viene dunque, confermato. Anzi, non solo il suo animo è privo del minimo rimorso, pretende che Dio lo vendichi in maniera esponenziale ...settantasette» volte. La comparazione a Caino Sette volte sarà vendicato Caino… mi fa supporre che il castigo debba avvenire per mano di Dio. Non mi è chiara l’entità della vendetta divina. A prima vista si direbbe che, nel caso Lamec fosse raggiunto e ucciso, settantasette persone saranno a sua volta “sacrificate” in suo nome. Nel caso ciò avvenga, qual è il criterio per selezionare i “condannati”? Neanche durante la seconda guerra mondiale fu rivendicata una simile proporzione. È importante anche notare che Caino a differenza di Lamec riconosce la gravità della sua colpa, anche se teme per la sua vita un barlume di pentimento in lui emerge (cfr. Gen 4:13), oltretutto fu il Signore a parlare in favore di Caino, sette volte disse (cfr. Gen 4:15), mentre Lamec parla per sé, settantasette volte dice; con quale autorità sminuisce la parola di Dio? Quanto è grande la superbia nell’uomo? Noto altresì una singolare ricorrenza; il numero sette, e come Lamec ci si appelli. L’enorme importanza di tale numero, ritengo sia fortemente simbolica e la creazione la sua origine. (cfr. Gen 2:2;3) Dio, nel settimo giorno, portò a compimento il lavoro che aveva fatto...  Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò... il numero sette è il numero di Dio. Forse su questa strada il narratore voleva condurci.



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