Gen 4:12

Zampadicapra
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Gen 4:12

Zampadicapra
Pubblicato da Roberto in Caino e Abele · 4 Aprile 2021
12 Quando lavorerai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti: ramingo e fuggiasco sarai sulla terra». Dio infligge a Caino una pena severissima, il condannato avrà difficoltà a trovare il cibo, la terra, se lavorata darà frutto appena sufficiente alla sua bocca. Già i suoi genitori dovettero procacciarsi il cibo col sudore della fronte (cfr. gen. 3:17), per via d’un frutto proibito.
Caino sarà scacciato come fu per il padre e la madre e costretto a vagabondare. Scacciato da dove? Dalla presenza dei Genitori, a loro volta cacciati? Dal momento che, la terra doveva essere ancora poco affollata v’erano soltanto loro sul suolo terrestre. È singolare la propensione di Dio per l’esilio.
...fuggiasco sarai... non comprendo a pieno la funzione del termine fuggiasco. Caino doveva forse scappare e difendersi da animali feroci, sempre che ci fossero (cfr. Gen 1:30) A tutti gli animali...do in cibo ogni erba verde». Un accenno a mostri marini si ha: (cfr. Gen 1:21). Escludendo tutti gli esseri viventi, tranne l’uomo, Caino avrebbe dovuto guardarsi solo dal padre Adamo e dalla madre Eva. Perché? Comunque, di fatto, Caino fu scacciato, e difficilmente avrebbe rivisto i suoi genitori. Allora doveva fuggire da chi, o da che cosa? Forse dal rimorso di una coscienza che nel tempo sarebbe maturata. Da un peso crescente altrimenti insostenibile. Dio lo condanna ad espiare la sua colpa e allo stesso tempo gli indica la strada della redenzione.



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